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Instagram: @moribes
All’attività di sceneggiatrice affianca quella di artista multidisciplinare, dedicandosi in particolare alla fotografia e alla recitazione. Insieme a Pascale Giorgi nel 2019 espone la personale di arte contemporanea Agrifutura. Frequenta il master di sceneggiatura Tracce, durante il quale con Giuliano Scarpinato e Chiara Tripaldi sviluppa il film La Gioia, vincitore nel 2021 del Premio Solinas.
Nel 2023 segue un workshop di Scarpinato per Il Lavoratorio (Firenze) e ultima, nel 2024, un master di drammaturgia con Nicola Bremer. Diplomata in cinema presso la Scuola Holden - Storytelling e Performing Arts di Torino con un progetto di animazione per l’infanzia, nel 2017 realizza il suo primo corto, Il grande disegno. Recita nel docufilm Sylvia e collabora a lavori indipendenti come Libido, finalista nel 2019 al Mobile Film Festival di Parigi. È laureata in Relazioni Internazionali con una tesi sull'habitus in Norbert Elias, punto di partenza per le successive produzioni autoriali.
Benedetta Mori (Lucca, 1991) vive a Roma.

MOSTRA DI NATURA CONTEMPORANEA
di Pascale Giorgi e Benedetta Mori
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Mercato del Carmine, 2019
Agrifutura foresees the coexistence of still lifes and living plants, which become sculptures and fetishes, video art and performances.
The investigation focuses on the adaptive and mutual relationship that exists between the vegetable world and man.
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